<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
         xmlns:err="http://jelix.org/ns/xmlerror/1.0">
 <channel>

	
    <title><![CDATA[Commentaires du blog: atelierfranceitalie]]></title>
    <link>http://atelierfranceitalie.over-blog.com/</link>
    <description>Les 25 derniers commentaires publiés sur le blog &quot;atelierfranceitalie&quot;</description>

        <language>fr</language>
    
    
    <pubDate>Sun, 24 Jan 2010 20:55:08 +0100</pubDate>    <lastBuildDate>Sun, 24 Jan 2010 20:55:08 +0100</lastBuildDate>    <generator>Over-blog.com RSS 2.0 Engine</generator>    <copyright>Copyright 2012 atelierfranceitalie.over-blog.com</copyright>            <category>Pro</category>    <docs>http://www.rssboard.org/rss-specification/</docs>                        
      <item>
        <title><![CDATA[Commentaire de Marzia]]></title>
        <link>http://atelierfranceitalie.over-blog.com/article-la-mia-ragazza-e-francese-cosa-faccio--42327153-comments.html#comment59464107</link>        <description><![CDATA[
  Ciao, Amici.<br>
  <br>
  Verro' in Italia dal 16 al 28 aprile. Vi saranno incontri dell'Atelier a Milano, Parma, Firenze e forse Roma.<br>
  <br>
  Vi interessa iscrivervi?

  
]]></description>
        <pubDate>Wed, 07 Apr 2010 11:10:16 +0200</pubDate>        <guid isPermaLink="false">2b323ecc680a368069fd64baf8fbf8c4</guid>
                                            </item>
      <item>
        <title><![CDATA[Commentaire de marzia]]></title>
        <link>http://atelierfranceitalie.over-blog.com/article-17028051-6.html#comment35733543</link>        <description><![CDATA[Gli stereotipi operano una semplificazione del reale per assimilare una popolazione ad un modelle convenzionale in modo da poterne prevedere i comportamenti.  E' dunque un espediente per soddisfare la necessità di classificare la realtà; Il sillogismo  "se il mio interlocutore francese si comporta cosi', tutti i francesi si comportano cosi'" decontestualizza, generalizza e ricompone l'esperienza in un nuovo schema, di solito grossolano, che costituisce il cliché. Questa semplificazione trascura sia la possibilità di risposte individuali sia la capacità di cambiare comportamento a seconda dell'ambiente in cui ci si trova; Ma ci sono anche stereotipi che un gruppo coltiva rispetto a se stesso. Nelle relazioni professionali spesso i Francesi si rammaricano che gli Italiani cerchino un modus operandi partendo da un'opzione concreta, affermando la necessità logica di fissare i principi di una procedura per poi applicarla. Gli Italiano trovano questa scelta inutile e ritengono che i Franseci abbiano difficoltà ad adattarsi al contingente. I limiti di questo stereotipo sono evidenti, ma trova fondamento nella convinzione condivisa dai Francesi che la razionalità rappresenta un criterio legittimo per regolare i rapporti professionali.]]></description>
        <pubDate>Mon, 05 Jan 2009 17:09:20 +0100</pubDate>        <guid isPermaLink="false">ed77ef53dbbcc4d9c73fb8cd99be1525</guid>
                                            </item>
      <item>
        <title><![CDATA[Commentaire de marzia]]></title>
        <link>http://atelierfranceitalie.over-blog.com/article-17028051-6.html#comment34247215</link>        <description><![CDATA[Ciao, Ale, grazie per il commento]]></description>
        <pubDate>Fri, 28 Nov 2008 16:40:41 +0100</pubDate>        <guid isPermaLink="false">a383fa3ebb61794b0e7643c75ddf8df3</guid>
                                            </item>
      <item>
        <title><![CDATA[Commentaire de marzia]]></title>
        <link>http://atelierfranceitalie.over-blog.com/article-17028051-6.html#comment34247179</link>        <description><![CDATA[Ciao, Ale, grazie per il commento. E' vero, il sito é un po' nero, ma forse tu ci puoi mettere un po' di colore....]]></description>
        <pubDate>Fri, 28 Nov 2008 16:39:29 +0100</pubDate>        <guid isPermaLink="false">1c5537a90e81f9bf50a22a2fcea4e7d1</guid>
                                            </item>
      <item>
        <title><![CDATA[Commentaire de Alessandra]]></title>
        <link>http://atelierfranceitalie.over-blog.com/article-17028051-6.html#comment34108255</link>        <description><![CDATA[Carino il sito ma perche' tutto questo nero??Mi piacerebbe vedere piu' colore, e' gia' cosi' nera la vita.......]]></description>
        <pubDate>Tue, 25 Nov 2008 14:35:46 +0100</pubDate>        <guid isPermaLink="false">c542e88732fdeafd76cc00212bfc882e</guid>
                                            </item>
      <item>
        <title><![CDATA[Commentaire de ALESSANDRA]]></title>
        <link>http://atelierfranceitalie.over-blog.com/article-17028051-6.html#comment33748635</link>        <description><![CDATA[CUSA L'E' CAL ROB QI???]]></description>
        <pubDate>Mon, 17 Nov 2008 16:47:33 +0100</pubDate>        <guid isPermaLink="false">08196abf9c290d97620fcb24f0bcb05a</guid>
                                            </item>
      <item>
        <title><![CDATA[Commentaire de marzia]]></title>
        <link>http://atelierfranceitalie.over-blog.com/article-17028051-6.html#comment27342985</link>        <description><![CDATA[Buongiorno, ragazzi!

Eccomi di ritorno a Parigi dopo la nostra bella avventura italiana. Vorrei fare un piccolo riepilogo per tutti noi.

- giovedì 8 maggio ci siamo rityrovati all'hotel Playa di Viareggio. Alcuni venivano da Parigi, altri da Nizza, altri da Milano, altri da altre regioni della Francia. Un solo punto in comune: si era tutti cugini Beluffi, di prima seconda terza generazione. Quindici persone, non uno scherzo
In mattinata, mentre Jacques, Max ed io eravamo ricevuti dal sindaco, di Forte dei Marmi che desidera avviare un gemellaggio con Grimaud, gli altri si giravano il mercato di Viareggio, facendo acquisti deisamente interessanti, sia per la qualità, sia per i modelli sia per il prezzo. Intanto era stato scovato un graziosissimo ristorante sulla spiaggia, in pieno sole estivo (faceva 28 gradi) dove ci siamo installati in attesa di quelli che venivano in macchina.  Alla fine, riunito tutto il gruppo (e siamo arrivati a trentatrè...) abbiamo preso il caffè e il digestivo, per poi disperderci ciascuno per suo conto, dandosi appuntamento per il mattino successivo alle 8 in albergo per iniziare la prima avventura: la ricerca dei luoghi di origine della fmiglia in quel di Casalmaggiore, fra Cremona e Mantova.

Ora non ho più tempo per continuare, quindi ci rivediamo alla prossima puntata. Per le foto, rivolgersi a Chantal.

Un bacione a tutti voi
Marzia]]></description>
        <pubDate>Tue, 13 May 2008 10:54:13 +0200</pubDate>        <guid isPermaLink="false">cdd8b031b0c9e0b164ed03948594442d</guid>
                                            </item>
      <item>
        <title><![CDATA[Commentaire de marzia]]></title>
        <link>http://atelierfranceitalie.over-blog.com/article-17028051-6.html#comment25843227</link>        <description><![CDATA[Grazie, Luca, del tuo commento.
Mi sembra che tu abbia fatto tesoro della tua esperienza a Parigi, che tu sia riuscito a cogliere aspetti essenziali di questa cultura che spesso sfuggono agli italiani.
Te la sentiresti di fare una rievocazione delle nostre serate durante il camionato mondiale di calcio,quando si andava ad assistere nei bistot alle performance dell'equipe francese, combattuti fra la voglia di tifare per l'Italia, ma anche per la Francia?
Grazie e a presto.]]></description>
        <pubDate>Wed, 26 Mar 2008 11:46:28 +0100</pubDate>        <guid isPermaLink="false">ed8168233e8628b38ee71354f912587a</guid>
                                            </item>
      <item>
        <title><![CDATA[Commentaire de Luca]]></title>
        <link>http://atelierfranceitalie.over-blog.com/article-17028051-6.html#comment25603768</link>        <description><![CDATA[La Francia va presa così com'è, con il suo profondo respiro internazionale, le sue molteplici iniziative culturali e la sua pungente freddezza, che forse sottende una qualche forma di - comprensibile - supponenza.
La mia esperienza di quattro mesi a Parigi non mi ha dato la possibilità di confrontarmi veramente con il mondo del lavoro, dato che le mie - tristi - giornate consistevano perlopiù in lunghe sedute alla Bibliothèque Nationale de France; ma ho avuto sicuramente modo di impattare con la precisa burocrazia francese.
La Francia ha un'organizzazione quasi perfetta, al contrario dell'anarchica realtà italiana: lì le regole esistono, vengono rispettate, si sentono. In Italia no.
La Francia rispetta la cultura, così come i francesi hanno la cultura del rispetto, nel senso di rispettare gli altri per rispettare sè stessi; una cultura che ha probabilmente radici lontane, nel famoso revanscismo francese, nell'unità profonda di un Paese che ha innescato una rivoluzione.
Per queste ragioni trovo che, seppur così vicine, Italia e Francia siano purtroppo molto diverse tra loro: sono semplicemente espressione di contesti storici, culturali, sociali molto diversi.]]></description>
        <pubDate>Tue, 18 Mar 2008 18:17:20 +0100</pubDate>        <guid isPermaLink="false">065f451e31fe9abbbe051423edd6d141</guid>
                                            </item>
      <item>
        <title><![CDATA[Commentaire de Marzia]]></title>
        <link>http://atelierfranceitalie.over-blog.com/article-17028051-6.html#comment25125368</link>        <description><![CDATA[Mi sembra che questo blog sia un po' asfitico]]></description>
        <pubDate>Wed, 05 Mar 2008 13:52:08 +0100</pubDate>        <guid isPermaLink="false">e885de8a063b0f3d26365f53476441d5</guid>
                                            </item>
      <item>
        <title><![CDATA[Commentaire de Marie]]></title>
        <link>http://atelierfranceitalie.over-blog.com/article-17028051-6.html#comment25072356</link>        <description><![CDATA[Dis donc Jacky, 
Tu pourrais te relire avant de poster tes commentaires...]]></description>
        <pubDate>Mon, 03 Mar 2008 22:19:46 +0100</pubDate>        <guid isPermaLink="false">98cc71f1249751c4db08db76da1b3f1f</guid>
                                            </item>
      <item>
        <title><![CDATA[Commentaire de jacques cransac]]></title>
        <link>http://atelierfranceitalie.over-blog.com/article-17028051-6.html#comment25071581</link>        <description><![CDATA[Enfin le bébé est né après des mois de gestation
Marzia est devenue une pro de l'informatique et son ascendance française tant à l'emporter désormais sur ses racines latines mais nous veillons au grain
Nous allons très vite la tester dans ses talents d'organisatrice d'évènements franco italiens c'est des français d'ascendance italienne en Italie
Donc rendez vous très vite sur le blog pour y retrouver cet événements
Nous servir de cobaye  mais nous n'avons pas peur Avanti tutti]]></description>
        <pubDate>Mon, 03 Mar 2008 21:59:47 +0100</pubDate>        <guid isPermaLink="false">9924c1989ab0078ea2f272a1ab2a0748</guid>
                                            </item>
      <item>
        <title><![CDATA[Commentaire de Kyra LAPORTE]]></title>
        <link>http://atelierfranceitalie.over-blog.com/article-17028051-6.html#comment24904009</link>        <description><![CDATA[Voilà votre blog installé maintenant il faut le faire vivre.
Bon courage !]]></description>
        <pubDate>Wed, 27 Feb 2008 17:55:42 +0100</pubDate>        <guid isPermaLink="false">0679dd140b2f8a123630ab1902207fb8</guid>
                                            </item>
      <item>
        <title><![CDATA[Commentaire de marzia]]></title>
        <link>http://atelierfranceitalie.over-blog.com/article-17028051-6.html#comment24823719</link>        <description><![CDATA[Ciao a tutti!
 Alla fine sono riuscita ad aprire il nostro blog, dopo due mesi di ricerca indefessa....Apro questo blog per poter scambiare le nostre esperienze, cioé quelle che i francesi fanno in Italie e quello che gli italiani fanno in Francia;

Vi sarei riconoscente se voleste scrivermi sugli argomenti seguenti:

- la vostre esperienze al momento del vostro arrivo in Francia e relativi choc culturale;
- come avete scoperto la complementarietà delle due culture:
- quali sono state le difficoltà che avete incontrato;
- come avete sfruttato il potenziale della complementarietà fra le due culture;
- e tutto quello che vi passa per la testa su questo argomento e su questa esperienza.

Aspetto con impaziensa le vostre risposte per scoprire insieme la ricchezza dello scambio di esperienze nella vita di tutti i giorni.

A presto, prestissimo
Marzia]]></description>
        <pubDate>Mon, 25 Feb 2008 12:36:31 +0100</pubDate>        <guid isPermaLink="false">9844773427a8e74a70b6d87fa9997a6e</guid>
                                            </item>
  
 </channel>

</rss>
