Partager l'article ! L'assistente di lingua italiana all'estero: Non avrei mai creduto di dovervi scrivere, spero che capiate l’italiano almeno. Sono un giovane lau ...
Non avrei mai creduto di dovervi scrivere, spero che capiate l’italiano almeno. Sono un giovane laureato, tanti sogni e tanti bei progetti nel cassetto. L’insegnamento, innanzitutto. Dove? IN ITALIA, nel mio bellissimo paese di Schio, dove si trovano i miei amici e la mia famiglia. Ho studiato tanti anni, ho sopportato levatacce e ritardi giornalieri del treno solo per questo: avere una laurea ed entrare in una scuola italiana, e sentirmi dire “ciao, maestro!”. E’ chiedere troppo?
Probabilmente si, dato che finora l’unica offerta decente che mi è stata fatta è quella del mio professore universitario (ex-professore) di “didattica dell’italiano”, che mi ha suggerito un periodo in Francia come assistente di italiano. Ho tutti i requisiti: una laurea finita nei tempi giusti, due esami in lingua e cultura francese registrati nel libretto, tanta voglia di fare il mio mestiere. Me ne manca uno, fondamentale: che cosa vado a fare in Francia? A che cosa mi può servire un anno isolato, così, tanto per coprire un posto? Non c’è nessuna possibilità di essere assunti, e l’autonomia d’insegnamento è praticamente nulla.
Parlate tanto di intercultura, di cooperazione Italia-Francia.. ma che cooperazione è un lavoro di otto mesi, senza prospettive, in un Paese straniero, offerto a gente che ha studiato tutta la vita per fare del bene al proprio Paese?
Marco85
Caro Marco85,
il tuo mail mi ha molto commosso.
Dunque, ricapitolando:
1. hai una laurea
2. vuoi fare il maestro
3. non trovi posto in Italia
4. il tuo ex docente ti ha proposto di fare un'esperienza come assistente d'italiano in Francia.
Perché no?
Cosa verresti a fare in Francia. Mah, direi un'anno di esperienza professionale, anche se in un contesto diverso dal tuo. Ma intanto...chiappa su e porta a ca', come si dice a Milano.
Dopo un anno, con una certa esperienza in più sulle spalle, puoi cominciare a fare dei concorsi nel tuo paese. L'esperienza all'estero vale comunque dei punti. Quindi, visto che hai ben due esami
di francese sul tuo libretto comincia a contattare via internet le università francesi per chiedere se puoi fare una domanda come lettore di italiano.
Poi si vedrà. Una cosa per volta, non ti pare?
Fammi sapere. Forse posso darti qualche contatto interessante.....
| Mai 2012 | ||||||||||
| L | M | M | J | V | S | D | ||||
| 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | |||||
| 7 | 8 | 9 | 10 | 11 | 12 | 13 | ||||
| 14 | 15 | 16 | 17 | 18 | 19 | 20 | ||||
| 21 | 22 | 23 | 24 | 25 | 26 | 27 | ||||
| 28 | 29 | 30 | 31 | |||||||
|
||||||||||